Comunicato stampa: L’Iniziativa sulla neutralità indebolisce la Svizzera – Il comitato apartitico dice NO

Berna, 17 agosto 2026 – Il comitato apartitico NO all’Iniziativa sulla neutralità ha presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa, la campagna contro la cosiddetta «Iniziativa sulla neutralità». Rappresentanti del PLR, del Centro, dei Verdi liberali, del PS e dei Verdi hanno messo in guardia con forza dalle conseguenze di un’accettazione del testo. L’iniziativa indebolisce la Svizzera. Mette a repentaglio la nostra sicurezza, è in contrasto con i nostri valori e limita enormemente la nostra capacità di agire in materia di politica estera. Per questo motivo anche il Consiglio federale e il Parlamento la respingono con chiarezza.

L’iniziativa mette a repentaglio la nostra sicurezza

L’iniziativa limita notevolmente la collaborazione con i nostri partner internazionali in materia di politica di sicurezza. In futuro, le esercitazioni congiunte, lo scambio di conoscenze specialistiche e la preparazione a nuove minacce, come gli attacchi informatici, sarebbero possibili solo nel caso in cui un attacco alla Svizzera fosse imminente. Ma quando si verifica un’emergenza è troppo tardi per acquisire nuove competenze. Proprio alla luce della crescente instabilità della situazione della sicurezza in Europa, la Svizzera non deve indebolire la propria capacità di difesa.

A questo proposito, Cyril Aellen, consigliere nazionale PLR, afferma: «Chi vuole rafforzare la nostra sicurezza non deve isolare la Svizzera dalla collaborazione in materia di politica di sicurezza con i suoi partner. Quando si verifica un’emergenza è troppo tardi per costruire la capacità di difesa.»

L’iniziativa è in contrasto con i nostri valori

L’iniziativa esclude in larga misura le sanzioni contro Stati belligeranti al di fuori di quelle decise dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Allo stesso tempo, il Consiglio di Sicurezza è spesso bloccato a causa del diritto di veto. Di conseguenza, la Svizzera non potrebbe più sostenere molte delle sanzioni che godono di un ampio sostegno a livello internazionale. Una neutralità che non consente di adottare contromisure pacifiche nemmeno in caso di gravi violazioni del diritto internazionale è in contrasto con i valori della Svizzera. Rompe con la nostra tradizione di difendere il rispetto del diritto internazionale e danneggia la reputazione della Svizzera nel mondo.

A questo proposito, Greta Gysin, consigliera nazionale dei Verdi, afferma: «Neutralità non significa rimanere indifferenti di fronte alle più gravi violazioni del diritto internazionale. Questa iniziativa è in contrasto con i nostri valori e compromette la credibilità della Svizzera.»

L’iniziativa compromette la nostra capacità di agire in politica estera

L’iniziativa costringe la Svizzera ad applicare uno schema rigido di neutralità. Intende definire oggi, in modo permanente, come la Svizzera potrà agire in futuro e sostituisce una prassi di neutralità pragmatica, consolidata in oltre 175 anni, con rigide norme costituzionali. Nessuno sa quali sfide in materia di sicurezza e di politica estera la Svizzera dovrà affrontare tra dieci o venti anni. Proprio per questo non dobbiamo privarci della nostra capacità di agire.

A questo proposito, Corina Gredig, consigliera nazionale dei Verdi liberali, afferma: «La forza della neutralità svizzera non è mai stata la sua rigidità, bensì la sua capacità di adattarsi alle nuove sfide. È proprio questa capacità di agire che l’iniziativa mette inutilmente a rischio.»

Un’ampia alleanza apartitica

In conclusione, Andrea Gmür riassume: «La nostra neutralità ha dato prova del suo valore nel corso delle generazioni perché ha garantito alla Svizzera sicurezza, stabilità e capacità di agire. Questa iniziativa rompe con questa storia di successo. Per questo diciamo NO.»

Il comitato apartitico riunisce rappresentanti del PLR, del Centro, dei Verdi liberali, del PS e dei Verdi provenienti da tutte le regioni linguistiche della Svizzera. Tutti condividono la convinzione che la Svizzera debba preservare la propria consolidata neutralità e non mettere inutilmente a rischio la propria capacità di agire in materia di politica estera e di sicurezza.

Contatto

Comitato apartitico NO all’Iniziativa sulla neutralità

info@neutralitaets-initiative-nein.ch

Link per il download dei visual della campagna

Link